Chi è davvero Geppetto?
Quando Carlo Collodi dà vita a Geppetto, nel 1881, il modello di padre dominante nella narrativa è ancora quello patriarcale e autoritario.
Geppetto è qualcos'altro: un padre vulnerabile, emotivo, spesso impotente di fronte al mondo esterno, eppure pieno di speranza, sia per la generazione che verrà, sia per quella figura di figlio, imperfetta e in fuga, che Pinocchio incarna fin dalle prime pagine.
È proprio questa fragilità a renderlo, letto con occhi contemporanei, un personaggio sorprendentemente moderno.
L'accettazione oltre la perfezione
Geppetto è anche una metafora della paternità, e la manifesta in più maniere.
Uno dei momenti più significativi della storia è quello in cui Geppetto accetta Pinocchio così com'è: non un bambino, ma un burattino di legno, disobbediente e imperfetto. Le letture più attuali del romanzo riconoscono in questo gesto una lezione universale sull'accettazione dell'altro e sulla capacità di amare al di là della perfezione desiderata.
La creatività
La forza e la creatività di Geppetto sono anche le caratteristiche che danno vita a Pinocchio, e da quel momento non smette mai di amarlo, nonostante le fughe, i difetti, le disobbedienze. È disposto a sacrificare tutto per il figlio, persino la sua stessa giacca, in uno dei gesti più noti e commoventi del romanzo.
Questo tipo di spinta viene vista spesso non solo come una spinta creativa di per sé, ma anche con una metafora di un concetto di Creazione più alto.
I valori comuni
Geppetto rappresenta anche i valori della gente comune: una vita modesta, fondata sul duro lavoro e sull'impegno quotidiano, che cerca di trasmettere al figlio. Non sempre lo fa comunicando apertamente questi insegnamenti.
Durante il suo cammino tra avventure ed errori, Pinocchio si rende conto di quanto questo legame sia importante per lui e di quanto ha imparato dalla figura di Geppetto, nelle azioni di tutti i gionri. Solo dopo aver attraversato il mondo, Pinocchio comprende quanto il proprio destino sia legato a quello di Geppetto, che fin dall'inizio aveva creduto in lui e nel suo futuro.
Un padre, tante versioni
Non esiste un unico Geppetto: nel corso di oltre un secolo, illustratori e artisti lo hanno reinterpretato in infinite forme, sempre però in relazione al figlio Pinocchio, come se l'uno non potesse esistere narrativamente senza l'altro.





E poi ancora un'altra versione: nel 2000 esce Geppetto, film TV diretto da Tom Moore, che racconta la storia capovolgendo il punto di vista - non più quello di Pinocchio, ma proprio quello del padre. Lo sapevate?
Qual è la tua versione di Geppetto preferita?
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